smaltimento dell'amianto a norma di legge

Attraverso il piano di protezione dell’ambiente per la difesa dai pericoli derivanti dall’amianto, la Regione Liguria ha imposto ai proprietari di immobili e ai responsabili di attività che vengono svolte in edifici civili o industriali o in impianti nei quali siano presenti materiali che contengono amianto di avere un responsabile con compiti di controllo e coordinamento delle attività che possono prevedere amianto, producendo e conservando anche un'idonea documentazione da cui risulti la collocazione dei materiali contenenti amianto. Tali dati devono inoltre essere integrati dalle osservazioni periodiche e dalla documentazione relativa a eventuali interventi. Inoltre è necessario trasmettere una copia del rapporto di aggiornamento al Dipartimento di Prevenzione dall’Azienda Sanitaria Locale competente per territorio.

rimozione e smaltimento dell'amianto

Le tre possibili tipologie di bonifica dall’amianto riguardano l’incapsulamento, il confinamento e la rimozione:

  • l’incapsulamento prevede il trattamento del materiale con prodotti penetranti o ricoprenti, che servono a inglobare le fibre di amianto, a ripristinare l’aderenza al supporto e a formare una pellicola di protezione della superficie esposta;
  • Il confinamento prevede l’installazione di una barriera a tenuta che separa il materiale con amianto dalle aree occupate dell’edificio e dall’ambiente;
  • la rimozione prevede infine l’asportazione totale del materiale dal luogo in cui esso è presente.

L'utilizzo di una di queste tipologie è relazionata al tipo e alle condizioni del materiale, alla sua collocazione e alla decisione della proprietà di scegliere fra una delle soluzioni proposte.

per informazioni

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